Incisione originale d’epoca su lastra di rame eseguita da G. De Sanctis raffigurante la città di Pozzuoli con cartiglio sotto: “L’origine di questa Città è antichissima, e si confonde colle favole. Prima portava il nome di Dicearchia da Diceo figlio di Nettuno, o di Ercole. A’ tempi di Annibale poi venne chiamata Pozzuoli da’ pozzi che vi si cavarono durante l’assedio fattone da quel capitano, o piuttosto dal puzzo che tramandava la Zolfatara. Certo sì è che fu una delle più popolose, commercianti, e magnifiche Città dell’antica Italia, ed in riguardo alla sua potenza, basta il dire che Annibale col suo esercito, debellator de’ Romani, invano cercò d’impadronirsene. Nell’anno di Roma 556 divenne, come Napoli, colonia romana. Da quell’epoca ebbe magior rinomanza per le dimore de’ più ricchi Romani, che prodigarono le loro dovizie in tutto il suo litorale; vi godevano delle Terme, e del cielo ridente della regione Pozzolana. […]”. Incisione entro passepartout color carta da zucchero, dim. inc.285×200 mm ca., dim. tot. 395×310 mm. ca. Protetta da film di plastica trasparente. Rara.
Autore: GABRIELLO DE SANCTIS
Editore: SENZA EDITORE
Anno pubblicazione: 800
Peso: 65
Altezza: 310 cm
Larghezza: 390 cm
Spessore: 5 cm





































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