Gli autori di questo volume, nati quasi tutti negli anni Cinquanta, hanno utilizzato la cifra autobiografica per raccontare il territorio in cui hanno vissuto la loro giovinezza, che ha coinciso con un periodo di grandi innovazioni culturali e politiche. Il territorio è l’antico borgo di Porchiano, un pezzo di Ponticelli, quartiere periferico di Napoli, a lungo abitato soprattutto da contadini e operai. In questo territorio di campagna atterrarono, tra fine anni Cinquanta e fine anni Sessanta, due «astronavi», per tanti versi opposte: il Rione Fiat, abitato da contadini espropriati dei terreni sui quali fu costruito lo stabilimento Fiat di Poggioreale, e il Rione Incis, abitato invece da impiegati statali provenienti da altri quartieri e dalla provincia. All’inizio, in quella realtà mal collegata con il centro, la convivenza fra i diversi nuclei abitativi risultò problematica, ma poi, soprattutto fra i giovani, si creò una forte integrazione, che diede vita a «una specie di laboratorio sociologico in cui si sperimentavano l’amicizia, gli amori, il sesso, la politica, il divertimento, lo sport, la musica, gli studi».
Editore: COLONNESE
Collana: Varia
Anno pubblicazione: 2024
Peso: 166 gr
Altezza: 210 mm
Larghezza: 145 mm
Spessore: 11 mm
Pag: 120

















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