In-4°, leg. coeva in piena perg. allentata alla cern. ant. int. pp. (12), 132. Vignetta editoriale al titolo con un cane che addenta un murice sulla riva del mare e, sullo sfondo, un`altura e due imbarcazioni al largo, con motto “Ex morsu purpura”. Capilettera ornati, testatine e finalini incisi. Precedono componimenti poetici di dedica di vari autori (Trinchieri, Ferrini, Benedetto Manzini, Seminetti, Canale, Perinelli), tra cui uno acrostico. Dedicatoria a Ferdinando Cospi, Balì di Arezzo e Senatore di Bologna. Prima e unica edizione della sola parte pubblicata. Curiosa raccolta di dissertazioni di filosofia morale e su vari argomenti. Di particolare interesse la prima dissertazione (“cicalamento”), riguardante i sogni, la loro natura e l`oniromanzia. Il Libanori fu abate cistercense di San Bartolo di Ferrara. Scarse le notizie sulla sua biografia; storico locale, egli è noto soprattutto per la Ferrara d`oro, apparsa in 3 volumi fra il 1665 e il 1674. Vinciana, 3429. Michel & Michel, V, p. 42. British Library Catalogue of Seveenteenth Century Italian Books, I, p. 485. Cfr. Gian Luigi Bruzzone, Antonio Libanori: cistercense e studioso, in Analecta Pomposiana, Ferrara, 2002, pp. 231-293, Buon esemplare.
Autore: LIBANORI ANTONIO
Editore: NELLA STAMPA CAMERALE
Luogo pubblicazione: FERRARA
Anno pubblicazione: 1677
Scaffale: PARADISO












































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