«… L’impresa in cui si cimenta Edith Dzieduszycka è davvero impervia: non è certo facile colloquiare con un’anima poetica che è un coacervo di anime distinte e insieme confuse, di sensazioni plurime e singolarissime, in un susseguirsi di improvvisi sussulti, avvistamenti epifanici e sparizioni ancora più inspiegabili. Certo, per un poeta è sempre una profonda gioia — oltre che una sfida — confrontarsi, misurarsi e dialogare con un altro poeta. Edith Dzieduszycka avverte il bisogno di farlo con Fernando Pessoa, a cui si sente affine (chi ha letto i suoi versi delicati e impalpabili può cogliere subito quest’affinità), ma il fatto è che qui non si tratta di un pas de deux, giacché l’interlocutore assente, o il compagno di danza invisibile, ha la stravagante personalità multipla a cui si è già accennato. Edith non parla a un solo individuo, ma a più soggetti (…) Senza mai dimenticare che a tenerli insieme, o meglio a sottintenderli tutti “indifferentemente”, resta sempre lui, l’uomo che sdorme, che si esalta al suo “fedele torpore” e si riconosce — per un attimo — “paggio vestito dei brandelli / della gloria che altri ebbero”…» (Dalla prefazione di Silvio Raffio)
Autore: DZIEDUSZYCKA EDITH
Editore: PASSIGLI
Collana: Passigli poesia
Anno pubblicazione: 2020
Peso: 127 gr
Altezza: 185 mm
Larghezza: 115 mm
Spessore: 14 mm
Pag: 128




















Reviews
There are no reviews yet.